Avocado: come utilizzarlo in cosmetica? Possibili effetti benefici e controindicazioni

L’avocado è un frutto esotico molto diffuso nelle tavole italiane, dal momento che ci sono tantissime ricette che ne richiedono l’utilizzo e facilmente reperibile anche al supermercato. La pianta è tipica dei Paesi del centro e sud America come il Messico, la Repubblica Dominicana, la Colombia, il Perù, il Cile e il Brasile, ma anche di altri Paesi caratterizzati da un clima sub tropicale come lo Sri Lanka, l’Indonesia e il Kenya.

Scopriamo insieme quali sono le proprietà e i possibili effetti benefici di questo frutto, da cui si può ricavare un olio ricco di proprietà che viene impiegato come ingrediente di formulazioni interne di numerosi prodotti di cosmetica.

Proprietà e possibili effetti benefici

Quando si parla di olio di avocado ci si riferisce a un prodotto che viene ricavato dal frutto e utilizzato come prezioso alleato della bellezza. In cosmetica, negli ultimi anni, numerose aziende produttrici hanno introdotto all’interno di diversi prodotti pensati per il viso, l’avocado tra gli ingredienti interni in quanto sembra essere in grado di potere aiutare a combattere la comparsa di macchie della pelle e delle rughe.

Non tutti però, conoscono le proprietà di cui gode questo frutto esotico, che sembrano essere in grado di rilasciare possibili effetti emollienti, antiossidanti e idratanti su pelle e capelli.

L’olio di avocado può anche essere utilizzato in cucina, e si ricava dalla spremitura a freddo del frutto. Se è un prodotto di qualità e, quindi, puro, lo si può riconoscere per il suo colore verde scuro e la consistenza viscosa. Ricco di acidi grassi e sostanze nutritive è simile all’olio di oliva. In particolare:

  • può essere un toccasana per pelli secche, disidratate, mature e spente. Grazie alle sue proprietà, si assorbe facilmente e può penetrare fino in profondità nella pelle, svolgendo una possibile azione rigenerante, stimolante per le cellule e la sintesi del collagene. In questo modo, la pelle potrà apparire più morbida ed elastica. La sua applicazione può aiutare a contrastare la formazione delle rughe e l’invecchiamento cellulare;
  • può essere utilizzato per aiutare a nutrire la pelle e come struccante naturale;
  • può aiutare a contrastare le smagliature, in quanto ricco di vitamine A, D, E, Omega 3, lecitina, antiossidanti, potassio e proteine. La sua possibile azione rassodante naturale, lo rende utilizzabile insieme all’olio di oliva, di rosa canina, di germe di grano o al burro di karité;
  • può essere utilizzato in gravidanza (previo consulto medico) fin dai primi mesi per aiutare a distendere la pelle della pancia;
  • può aiutare a contrastare i sintomi della psoriasi, se utilizzato insieme alle necessarie terapie farmacologiche, in quanto può aiutare a lenire arrossamenti della pelle e ad attenuare la presenza delle fastidiose e antiestetiche scaglie prodotte dalla psoriasi. Può essere utile anche in presenza di dermatiti ed eczemi;
  • può aiutare a nutrire la pelle utilizzato dopo un’esposizione prolungata ai raggi UV. Se la pelle risulta essere arrossata e secca, può essere un possibile buon coadiuvante di trattamenti farmacologici prescritti per disinfiammare l’epidermide. Gli esperti ne consigliano l’utilizzo prima di andare a dormire con un massaggio delicato. Si può utilizzare anche dopo scottature da forno e in estate, insieme all’olio di jojoba.

Come si ottiene l’olio di avocado?

L’olio di avocado si può ottenere attraverso varie procedure, in base all’utilizzo che se ne intende fare. Per quanto riguarda l’utilizzo in cucina, si ottiene mediante la spremitura a freddo della polpa del frutto oppure in alternativa, mediante la centrifugazione. Il risultato che si otterrà, per caratteristiche e consistenza, sarà simile all’olio extravergine di oliva piuttosto che ad altri oli di semi di qualità inferiore.

L’olio di avocado si presenta con un colore verde smeraldo per via della presenza della clorofilla, mentre potrà avere una colorazione gialla in caso di oli meno pregiati. Se l’olio di avocado è destinato per un utilizzo cosmetico allora verrà ricavato per estrazione con solventi a temperature molto elevate.

Le possibili qualità emollienti e idratanti dell’olio di avocado fanno sì che questo prodotto venga consigliato dai pediatri per la pelle molto delicata dei bambini. In caso di irritazione da pannolino può essere utilizzato in concomitanza a creme specifiche consigliate dal medico. L’olio viene assorbito velocemente e penetra in profondità, dando un possibile sollievo e aiutando a rigenerare la pelle arrossata.

Modalità di utilizzo in cosmesi

I possibili effetti benefici dell’olio di avocado sulla pelle sembrano essere numerosi. Questo tipo di olio è molto utilizzato in cosmetica e come ingrediente interno di prodotti per il corpo, essendo un buon nutriente per la pelle che può aiutare a ristabilire e reintegrare la protezione idrolipidica della cute. Anche l’estratto di avocado sembra avere notevoli possibili proprietà benefiche per il nostro corpo, grazie alla presenza di acidi grassi e di vitamina E.

Sia l’olio che l’estratto di avocado sono prodotti consigliati per la maggior parte delle tipologie di pelle, da quella secca a quella ruvida o devitalizzata, in quanto possono aiutare a restituire tono, elasticità e morbidezza alla cute. Si consiglia sempre prima di utilizzare prodotti a base di olio ed estratto di avocado, pur essendo dei preparati naturali, di chiedere consiglio a un esperto insieme al quale scegliere il prodotto più adatto per la propria tipologia di pelle e il caso specifico.

Maschere per pelle grassa

L’olio di avocado può aiutare a rivitalizzare la pelle stanca del viso, applicato con dei massaggi localizzati nelle zone più secche. L’applicazione va lasciata in posa per 15 minuti e poi risciacquata. Si può utilizzare anche a inizio e fine giornata insieme all’olio di jojoba.

Se hai una pelle ricca di sebo puoi preparare una maschera con possibile azione riequilibrante per pelle grassa, miscelando l’olio di avocado con la polpa del frutto. Spalma il composto sul viso e lascialo in posa per mezz’ora, al termine della quale puoi eliminare tutto con un panno di cotone inumidito con acqua calda. L’operazione può essere ripetuta un paio di volte alla settimana.

Lozione idratante per il corpo

Per potere aiutare a idratare, nutrire e rendere più elastica la pelle del corpo, gli esperti consigliano un bagno o una doccia. Quando la cute è ancora umida e calda, con i pori ben dilatati, è più ricettiva e puoi utilizzare l’olio di avocado accoppiato con l’olio di mandorle. In particolare, l’associazione tra i due oli può aiutare a rendere la pelle più tonica.

L’applicazione quotidiana dell’olio di avocado sulla pelle può essere utile per aiutare a renderla più tonica, rilassata e per creare un film protettivo che può aiutare a garantire una perfetta idratazione anche negli strati più profondi della pelle, proteggendola dagli agenti esterni.

Capelli e forfora

L’olio di avocado è un prodotto naturale che può essere un valido supporto in caso di capelli fragili, sfibrati e spenti. La lecitina e il potassio sono due degli elementi che lo rendono ideale da utilizzare puro oppure in aggiunta ad altri ingredienti naturali come geranio, limone, cedro, pompelmo, salvia e bardana. 

L’utilizzo dell’olio di avocado non solo può aiutare a rinforzare i capelli, a renderli lucidi ma può anche aiutare a contrastare la forfora. Puoi preparare una maschera combinando l’olio di avocado con quello di cocco, qualche goccia di olio essenziale di rosmarino, da ripetere una volta alla settimana oppure ogni 10 giorni.

Controindicazioni e possibili effetti indesiderati

I prodotti di cosmetica che contengono tra gli ingredienti interni l’avocado, sembrano essere ben tollerati dalle pelli anche quelle più sensibili. Tuttavia è possibile che possano manifestarsi possibili effetti indesiderati in coloro che sono allergici al principio attivo o intolleranti. In questi casi si raccomanda di sospenderne l’utilizzo e di rivolgersi al proprio medico.

Anche in ambito culinario, il consumo del frutto può provocare problemi digestivi, dal momento che si tratta di un alimento ricco di carboidrati a catena corta che potrebbe provocare gonfiore, crampi allo stomaco, diarrea o costipazione.

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