Le creme da usare dopo i trattamenti di epilazione a luce pulsata

L’epilazione a luce pulsata è un trattamento sempre più gettonato al giorno d’oggi, poiché consente di ridurre la crescita dei peli su gambe, braccia e viso. Si tratta di un modo per diminuire l’uso della dolorosa ceretta, con risultati duraturi e netto miglioramento della qualità della vita.

Questa tecnica prevede l’utilizzo di appositi dispositivi, ad esempio come l’epilatore a luce pulsata Braun Silk-Expert (per maggiori informazioni consigliamo questa recensione del Braun Silk-Expert PRO 5 di Epilatorelucepulsata.net), tuttavia è importante adoperare anche delle creme di buona qualità.

In questo modo è possibile lenire eventuali arrossamenti, proteggere la pelle e idratarla in seguito all’utilizzo del macchinario. Questo approccio permette di ottenere un risultato efficace, contrastando la ricrescita dei peli ma senza compromettere la salute della propria cute.

Come funziona l’epilazione a luce pulsata

Una delle nuove tecniche per l’epilazione è rappresentata dai dispositivi a luce pulsata. Questi apparecchi sono in grado di emettere un fascio di luce, dopodiché quando raggiunge la pelle interviene direttamente sulla melanina attraverso una differenza termica.

Il riscaldamento del pigmento ha degli effetti immediati sul bulbo pilifero, usando per tale scopo luci policromatiche e multidirezionali. Questo sistema consente di lasciare inalterata la pelle intorno alla zona trattata, con una buona precisione e un effetto piuttosto efficiente nella lotta alla crescita dei peli.

Inoltre gli epilatori a luce pulsata sono in grado di diminuire il diametro dei peli, di fatto diradando la peluria per una depilazione più semplice, veloce e meno dolorosa. Il metodo prevede trattamenti presso centri professionali o in casa, basta comprare un apposito macchinario per l’epilazione a luce pulsata.

Ovviamente i risultati sono di lungo termine, quindi servono almeno una decina di applicazioni assicurando una frequenza non troppo ravvicinata, all’incirca ogni 3/4 settimane. Tuttavia si può beneficiare di una riduzione dei peli fino all’80%, con una spesa tutto sommato contenuta che richiede soltanto l’acquisto del dispositivo.

Come trattare la pelle dopo l’epilazione a luce pulsata

Come abbiamo visto l’epilazione a luce pulsata prevede il riscaldamento della zona da trattare, poiché il fascio di luce colpisce i pigmenti della pelle e trasforma la luce in calore, per danneggiare il bulbo pilifero e contrastare la sua capacità naturale di far crescere il pelo.

La prima cosa da fare dopo l’applicazione è evitare l’esposizione alla luce solare, in quanto questa tecnica funziona soprattutto sulle pelli bianche o comunque non molto abbronzate. La luce pulsata deve essere assorbita dal bulbo pilifero, per ottenere un effetto adeguato, mentre se la pelle è abbronzata il calore viene intercettato dall’epidermide.

Dopo il trattamento potrebbero manifestarsi degli arrossamenti localizzati, una conseguenza del tutto normale dovuta alla fototermolisi. Ad ogni modo è importante usare dopo il macchinario una crema emolliente, per beneficiare dell’azione protettiva di questi prodotti e tutelare in modo adeguato la pelle.

Inoltre queste creme evitano qualsiasi tipo di contaminazione, svolgendo una protezione di tipo antisettico ed equilibrando il PH naturale della pelle. Altrimenti l’utilizzo di sostanze idratanti aiuta il recupero, mantiene la cute elastica e ben nutrita e riduce fenomeni come la secchezza o eventuali irritazioni.

Come scegliere una crema emolliente post epilazione a luce pulsata

Per un’applicazione adeguata è importante scegliere una crema emolliente di buona qualità, possibilmente a base di prodotti naturali di origine vegetale. Inoltre dovrebbe essere priva di sostanze nocive per la salute, come parabeni, coloranti e conservanti artificiali.

Si tratta di creme protettive piuttosto grasse, il cui compito è creare una barriera contro agenti esterni come i batteri, tutelando la pelle durante momenti particolari come appunto il periodo post trattamento alla luce pulsata.

Se invece la zona è arrosata è necessario optare per una crema lenitiva, la quale non sarà capace di costruire una pellicola protettiva, ma consentirà di diminuire l’irritazione e fornire un’immediata sensazione di sollievo.

Alcune creme emollienti possono fornire anche azioni idratanti, in assoluto la soluzione migliore in queste situazioni, per assicurare la massima efficacia e nutrire la pelle in modo efficiente. Per quanto riguarda le sostanze sono ottimi i prodotti con olio d’oliva, burro di karitè oppure a base di olio di mandorle.

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