Le conseguenze di abuso di alcolici e fumo sulla pelle del viso

In linea generale, gli alcolici e il fumo fanno male, soprattutto al sistema circolatorio e respiratorio, e se arrivano a danneggiare il fegato, gli effetti si vedono anche sulla pelle del viso.

Gli effetti dell’abuso di alcolici sulla pelle

Secondo i dati raccolti dall’ONA (Osservatorio Nazionale Alcol) nel 2017, in Italia, a bere alcolici fuori pasti sono soprattutto i giovani. L’abuso di alcool, soprattutto dei cocktail (che sono un mix di alcolici e zuccheri), non solo è causa dei danni al fegato e all’apparato gastrointestinale, ma anche all’epidermide. Compromettendo il fegato, è più difficile eliminare le tossine dal proprio corpo, e questo può rovinare la pelle, rendendola di un colore giallastro o grigio, ed opaca.

Innanzitutto, l’alcool provoca una dilatazione delle vene, diminuendo anche l’elasticità della cute, e questi due fattori sono causa della comparsa di arrossamenti, gonfiori e macchie cutanee.

A differenza della maggior parte dei liquidi, le bevande alcoliche causano la disidratazione, che porta alla perdita delle vitamine A ed E, due sostanze antiossidanti che hanno la funzione di rallentare l’invecchiamento delle cellule dell’epidermide, favorendo l’insorgenza delle rughe.

Chi è già soggetto a dei problemi della pelle, come l’acne, la rosacea o degli eczemi, dovrebbe assolutamente evitare l’alcool, perché il suo abuso può solo aggravare il problema

Gli effetti del fumo sulla cute

I danni provocati dal fumo sono numerosi, e alla pelle possono causare gli stessi danni dell’abuso di alcol, ovvero:

  • un colorito spento e giallastro, dato che il fumo causa problemi ai capillari, rendendoli più fragili;
  • un invecchiamento cutaneo;
  • delle macchie cutanee ed altri inestetismi, come l’acne, i brufoli, i punti neri, etc;
  • delle rughe, soprattutto nella zona intorno alle labbra.

Inoltre, ingialliscono e rendono più gialle le rughe, rendendole più deboli, come i capelli. Ovviamente, i danni alla pelle compaiono in base da quanto si fuma, ovvero da che età e quante sigarette si consumano in un giorno.

Chi inizia a fumare prima dei vent’anni, può notare subito un cambiamento della propria cute e, se si fuma oltre ai venticinque anni, la situazione può solo peggiorare, perché è verso quest’età che si comincia a ridurre la produzione l’elastina e il collagene.

Ai problemi della pelle, si potrebbero aggiungere altri danni provocati dall’abuso di alcool e dal fumo, e la cosa migliore è smettere (o non iniziare affatto). Liberarsi da certi vizi può essere difficile, ma se si bilanciano con i danni alla propria salute, si rende necessario fare uno sforzo.

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