Olio di Neem: caratteristiche, proprietà e controindicazioni

L’olio di Neem è considerato un rimedio naturale ricco di proprietà e possibili effetti benefici. Utile per la pelle e i capelli, viene utilizzato come antibatterico naturale per aiutare a contrastare eczemi, psoriasi e acne, ma anche in aggiunta a shampoo per pidocchi. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche di quest’olio, come utilizzarlo e quali possibili controindicazioni può avere.

Cos’è l’olio di Neem?

L’olio di Neem è un olio che si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi di una pianta originaria dell’India, considerato un albero sacro. Le piante di olio di Neem crescono nelle zone sub tropicali dell’Asia, dell’Africa, del sud e centro America, Medio Oriente, Australia e Oceania, alberi di grandi dimensioni e longevi.

Dal Neem si ottengono la polvere di Neem che viene preparata tritando le foglie e l’olio di Neem, entrambi due rimedi naturali utilizzati come ingredienti della cosmesi naturale. Il suo utilizzo da millenni è impiegato per la sua possibile attività purificante e antiparassitaria, diffuso in tutto il mondo.

L’olio di Neem sembra avere delle proprietà antimicrobiche ed emollienti naturali che lo rendono ideale per il benessere della pelle impura. Si può utilizzare infatti, come rimedio naturale in presenza di acne o follicolite. Molto diffuso è l’utilizzo anche in caso di dermatite o per le irritazioni cutanee, sui capelli laddove ci sia il cuoio capelluto irritato oppure un eccesso di sebo nei capelli grassi, e per contrastare naturalmente i pidocchi.

Grazie alla presenza di una molecola insetticida, vanta anche una possibile proprietà antiparassitaria che può essere utile per aiutare a combattere zanzare, pidocchi e proteggere cani e gatti dalle zecche.

Come si prepara l’olio di Neem?

L’albero di Neem produce dei piccoli frutti di colore giallo con uno o più semi contenuti all’interno di un nocciolo duro. Dall’albero si può ottenere:

  • l’olio mediante la spremitura a freddo dei noccioli e la successiva purificazione;
  • il macerato dalle foglie;
  • la polvere.

Tutte le preparazioni sono simili tra loro e vengono utilizzate prevalentemente per i capelli grassi, la pelle impura e come antiparassitario anche per gli animali.

Proprietà e possibili effetti benefici

L’olio di Neem sembra avere innumerevoli proprietà e possibili effetti benefici per via della sua possibile azione antibatterica e antimicotica naturale che può essere utile per aiutare a contrastare le infezioni della pelle, l’acne, i funghi, gli eczemi e la psoriasi.

Quest’olio inoltre, essendo nutriente ed emolliente può aiutare ad ammorbidire la pelle e a lenire le irritazioni. Può essere utilizzato puro oppure combinato con altri oli vegetali o prodotti naturali come l’argilla. Applicato in strato sottile può essere un ottimo repellente contro le punture di insetti.

Modalità di utilizzo

Le proprietà dell’olio di Neem possono essere sfruttate grazie ai numerosi prodotti cosmetici per uso esterno che lo contengono nella formulazione interna, tra gli ingredienti. Si tratta per lo più di creme, saponi, lozioni per capelli e repellenti per le zanzare. In alternativa, in erboristeria si può acquistare l’olio di Neem puro.

Quest’olio possiede un odore molto forte e poco gradevole, e per questo non viene spesso utilizzato puro sul viso o sul corpo, ma piuttosto diluito con altri oli vegetali come quello di mandorle dolci o di jojoba, a cui si possono aggiungere oli essenziali per profumare e potenziare la possibile azione benefica. In particolare viene utilizzato:

  • sulle pelli impure mescolato con l’olio di nocciola e olio essenziale di tea tree o di lavanda;
  • per tenere lontani gli insetti e le zanzare, mescolato con olio di girasole e oli essenziali di citronella, geranio e limone;
  • come insetticida nei giardini con l’aggiunta di mezzo litro di acqua, da vaporizzare sulle piante;
  • come antiparassitario per proteggere le piante dai parassiti, preparando un decotto con acqua, chiodi di garofano, sapone liquido di Marsiglia il tutto da vaporizzare sulle foglie delle piante colpite;
  • per allontanare le pulci da cani e gatti si può aggiungere all’acqua del bagno o frizionare sul pelo dell’animale con una goccia di olio essenziale di lavanda.

In cosmetica

Quest’olio vegetale grazie alla sua possibile azione antivirale viene consigliato come coadiuvante ai trattamenti contro l’herpes labiale e corporeo. La presenza della vitamina E e degli acidi grassi essenziali lo rendono, invece, adatto per potere aiutare a riparare i tessuti colpiti da eczemi, piaghe, psoriasi, a proteggere la pelle, a sfiammare in modo naturale le irritazioni e a cicatrizzare le lesioni. Viene per questo motivo inserito come ingrediente all’interno di prodotti di cosmetica adatti in caso di ustioni, ferite infette, ulcere della pelle e per aiutare a stimolare la cicatrizzazione dei tessuti.

Grazie all’elevata presenza di acido oleico, l’olio di Neem sembra essere in grado di ostacolare la micro evaporazione cutanee tipica della forfora secca. Possiede possibili proprietà nutrienti, emollienti che possono aiutare a contribuire all’elasticità e morbidezza della pelle. L’olio di Neem sembra essere pertanto efficace per aiutare a contrastare la secchezza delle pelle, per ristabilire la naturale elasticità e per riparare la pelle danneggiata. Le sue possibili proprietà antibatteriche inoltre, lo rendono ideale per i capelli ricchi di forfora dovuta ai funghi, a cui si associano prurito e arrossamento.

Usato puro non sempre è gradevole, in quanto possiede un odore molto pungente. Per ovviare a questo inconveniente, viene spesso diluito con altri oli essenziali come quello di tea tree. Si possono mescolare olio di Neem, olio di cocco leggermente scaldato a bagnomaria e alcune gocce di tea tree per ottenere un composto da massaggiare sul cuoio capelluto e lasciare in posa per una mezz’oretta. Dopodiché si procede con il normale shampoo. Un’alternativa può essere quella di aggiungere l’olio al flacone dello shampoo da utilizzare.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

L’olio di Neem non sembra avere particolari controindicazioni. L’uso è esclusivamente esterno e può essere controindicato a tutti coloro che soffrono di allergia o sono intolleranti a uno o più componenti contenuti nella sua formulazione interna.

Si consiglia di non scaldare mai l’olio a temperature superiori ai 60°C per evitare che possa perdere tutti i suoi principi attivi. L’uso cosmetico di questo olio non sembra richiedere particolari precauzioni, se non quelle riportate sulle confezioni dei prodotti. Meglio evitarne l’utilizzo se si stanno seguendo trattamenti terapeutici per il diabete, a base di litio o a base di immunosoppressori. Assolutamente vietato l’uso orale perché tossico per fegato, cuore e reni. Chiedi sempre consiglio al tuo medico prima dell’utilizzo.

Dove si acquista l’olio di Neem? Come si conserva?

L’olio di Neem è un olio molto denso che può solidificarsi a temperature inferiori ai 25°C, dal colore verde scuro e dall’odore molto forte. Lo si può acquistare in erboristeria, su internet oppure nei negozi specializzati nella vendita di prodotti di cosmetica. Il consiglio è quello una volta acquistato di conservarlo lontano da fonti di calore e di luce. Pur essendo un olio stabile che non si rovina facilmente, per mantenere inalterate le sue caratteristiche si consiglia di conservarlo a una temperatura ambiente inferiore ai 60°C.

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