Argirelina

L’Argirelina è un peptide amminico, ovvero un composto chimico preparato in laboratorio, che nella cosmesi viene usata come sostegno topico che può aiutare a distendere la pelle. Ma come viene impiegato, di preciso? Come viene impiegata nei prodotti cosmetici?

Che cos’è e a cosa serve

L’Argirelina è un peptide creato in laboratorio, composto da sei aminoacidi, ed è indicato nell’INCI degli ingredienti sotto il nome Acetyl hexapeptide-8. Esso non è che un frammento del substrato della tossina botulinica (il Botox), ovvero lo SNAP-25.

La funzione di questo peptide è simile a quello del Botox: se applicato sulla pelle, infatti, è un ottimo siero anti-age, e può essere abbinato con altri ingredienti. E’ possibile trovarlo nelle creme o addirittura in polvere (se acquistato da un buon fornitore online).

Dopo essere stato applicato sulla pelle ed assorbito da quest’ultima può aiutare ad inibire i movimenti e le contrazioni dei muscoli della faccia, in modo che non si pieghino fino a far insorgere le rughe. Inoltre può aiutare a favorire l’aumento della produzione di collagene.

Il peptide, in particolare, sembra dimostrarsi maggiormente efficace nella zona T del viso (soprattutto sul contorno degli occhi), ma i suoi effetti possono essere reversibili, a seconda delle concentrazione presente nel prodotto che si usa.

Qual’è la differenza tra l’Argirelina e il Botox

A differenza del Botox, che viene iniettato, l’Argirelina si usa per via topica, sotto forma di crema o siero. Sebbene possa dimostrarsi un buon sostegno per la pelle in caso di rughe, agisce a livello superficiale, a differenza del Botox che penetra nei substrati dell’epidermide, e quindi i suoi effetti non sono così duraturi.

Le marche che usano l’Argirelina nei loro prodotti cosmetici sono diverse, abbinata ad altri ingredienti naturali che possono servire da coadiuvanti. Più la sua concentrazione allo stato puro è alta, più si vedranno dei risultati in un breve lasso di tempo. In questo caso, è possibile trovarlo sotto forma di siero, di cui si dovrebbero usare solo poche gocce, lasciandolo scaldare pochi secondi sul viso.

In sostanza, le differenze tra le due sostanze non sono così abissali (dal punto di vista visivo), ma sicuramente l’Argirelina è la meno costosa dei due, e chi non ama le iniezioni applicate sulla pelle del viso, sicuramente la può preferire al Botox.

Prodotti delle marche più note

Non sono poche, le marche di cosmetici, anche naturali, che inseriscono questo peptide nei vari prodotti antirughe, a cominciare dalla Bottega Verde. Questa azienda, infatti, l’ha inserita nella sua crema Natura Lift, abbinandola con un altra sostanza prodotta e brevetta dalla Bottega Verde, la Pluridefence, ed il mirtillo.

La crema può aiutare a migliorare il benessere cutaneo contro le rughe e i radicali liberi (grazie alle proprietà del mirtillo) e ha un possibile effetto protettivo, riguardo gli agenti inquinanti dell’aria (merito del Pluridefence).

Non è da meno la Collistar, con la sua Crema Viso Nuvò, a base di bava di lumaca, ed arricchita con Argirelina, retinolo, olio di jojoba e burro di karitè. Grazie a questi ingredienti, possiede possibili proprietà non solo anti-age, ma emollienti, protettive e nutrienti. Senza contare che è adatta alle pelli grasse e per quelle colpite dalle macchie.

Un’altra creme antirughe, da giorno, è sicuramente quella offerta dalla Nivea, ovvero la Nivea Visage Q10 Plus. Il prodotto può aiutare a combatte le rughe e possiede una possibile azione protettiva contro i raggi solari. I risultati della sua applicazione si possono vedere dopo quattro settimana, ma è bene evitare il contorno occhi.

Effetti collaterali e controindicazioni

Non ci sono degli studi risolutivi sugli effetti tossici dell’Argirelina, in quanto non è stata riprodotta in vitro, e tanto meno usato su dei volontari. Ciò, probabilmente, è dovuta al fatto che questo peptide sia ben tollerabile.

Tuttavia, è bene non usarlo in gravidanza, oppure se si ha una pelle molto sensibile. La tollerabilità può dipendere anche dal proprio tipo di pelle o dalle concentrazioni usate.

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