Crema all’acqua di rose

I fiori sono stati usati, fin dai tempi più antichi, come base per creme e prodotti di bellezza, e prima fra tutti viene usata la rosa, la regina dei fiori, associata alle donne e alla bellezza. Basta pensare che l’imperatrice Pompea aggiungeva petali di rosa macerati nell’olio al latte di asina in cui faceva il bagno. Ma quali sono le proprietà della crema all’acqua di rose? Scopriamolo in questa guida, in cui viene specificato anche come realizzare in casa questo tipo di crema per il viso.

Cos’è la crema all’acqua di rose e quali sono i suoi ingredienti?

L’acqua di rose, come tutte le acque floreali, è una soluzione acquosa, ottenuta dalla distillazione dei petali di rosa in una corrente di vapore, che ne estrae l’essenza. Quest’acqua, in seguito, viene usata come un tonico per il corpo o per la base di creme o maschere. Di solito, per prepararla, vengono usati i petali di Rosa gallica, di Rosa canina o di Rosa damascena.

Quest’acqua floreale, era conosciuta dagli arabi da tempi remoti, ed è arrivata in Europa verso l’anno Mille, dal principale mercato delle rose del mondo antico, ovvero Damasco.

La rosa ha delle proprietà tonificanti, decongestionanti ed astringenti, ed è quindi indicata per essere usata in una crema per il viso, come la rosa canina, i cui frutti, chiamati cinorrofi, contengono una grande quantità di vitamina C, nutriente importante anche per la pelle.

In commercio esistono vari tipi di crema all’acqua di rose, ed ognuna contiene degli ingredienti diversi. Ad esempio, se la crema all’acqua di rose viene usata per una crema contro le rughe, può essere associata a vitamine ed altre sostanze antiossidante. E’ possibile, prepararle anche in casa.

Come realizzare una crema all’acqua di rose in casa e come usarla

Si può cominciare, preparando dell’acqua di rose in casa. Basta prendere un etto di petali di rossa (integri e provenienti da un rosa biologica) e metterle in un recipiente di vetro, per poi versarvi 250 millilitri di acqua bollente, lasciando in infusione fino a che l’acqua non si sarà raffreddata e i petali avranno perso colore. Il liquido poi andrà filtrato e trasferito in un flacone adatto.

Per realizzare una crema all’acqua di rose bisogna prendere: 60 millilitri di acqua di rosa, tre gocce di estratto di semi di pompelmo, due cucchiai d’olio di jojoba e di di mandorle, un cucchiaio di c’era d’api, ridotta in polvere, ed una capsula di olio di vitamina E (da 400 UI).

In un pentolino bisogna versare gli oli vegetali e la cera d’api, che andranno scaldati, fino a che non si otterrà un impasto omogeneo, per poi aggiungervi la capsula. Si lavorano per due minuti gli ingredienti, si lascia intiepidire il tutto, ed infine si aggiunge l’acqua di rosa, mescolando fino ad amalgamare il tutto. Si verserà per ultimo l’estratto di pompelmo, ed una volta amalgamato, la crema si potrà trasferire in un vasetto di vetro, precedentemente sterilizzato, e si lascerà raffreddare il tutto, prima di chiudere con un coperchio, in modo ermetico. Chi vuole, insieme all’estratto di pompelmo, potrà aggiungere qualche goccia di olio essenziale di rosa (non più di due o tre), oppure qualche altro olio essenziale che si possa abbinare alla rosa.

Questa crema andrà conservata in un luogo fresco ed asciutto, lontana dalle fonti di calore (come tutte le altre creme), ed andrà applicata una volta al giorno, sia sul viso che sul collo, al mattino, dopo aver lavato accuratamente la zona interessate, preferibilmente con un detergente per il viso.

Questo tipo di crema è adatta per i tipi di pelle normali e miste, e su internet si possono trovare altre ricette di queste creme fai da te, alla cui base sono presenti degli oli e dei burri vegetali.

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