Trattamenti per la pelle del viso con gli oli essenziali

L’aromaterapia, ovvero il ramo della fitoterapia che comprende l’uso degli oli essenziali, oltre ad alleviare i disturbi più comuni, soprattutto quelli legati allo stress, viene usata come trattamento di bellezza.

Cosa sono gli oli essenziali?

Gli oli essenziali sono delle sostanze oleose, estratte dalle piante, che non vanno abbinate all’acqua, ma ad altri oli vegetali o ad altri solventi organici, ed all’olfatto possono essere rivelati come degli odori veri e propri.

Possono essere impiegati sia per uso interno che per quello esterno, soprattutto per massaggi, bagni, docce, maniluvi, pediluvi, suffumigi, frizioni e sciacqui.

Per usare correttamente questi oli, è bene seguire tutte le indicazioni necessarie, e tenerli lontani da fonti di calore, perché sono infiammabili, ed è meglio evitare di esporsi al sole o abbronzarsi, dopo averli applicati. Sulla pelle si possono usare anche puri, ma per altri usi è meglio diluirli.

Gli oli essenziali vanno, inoltre, conservati come farmaci: fuori dalla portata dei bambini e lontani dalla luce. Per via orale, sono controindicati per chi è affetto da patologie renali ed epatiche.

L’uso degli oli essenziali per trattare la pelle del viso

La pelle del viso si presenta più sensibile e sottile, rispetto a quella del resto del corpo, visto che sul volto sono presenti i recettori sensoriali, ovvero gli occhi, il naso e la bocca, dotati di mucose sensibili e quindi, prima di usare gli oli essenziali, bisogna rispettare delle precauzioni.

Prima di tutto, bisogna scegliere degli oli essenziali delicati, non irritanti, riducendo le dosi rispetto a quelle che normalmente vengono applicata su altre parti corpo.

E’ bene evitare di applicarli nelle zone troppo vicine al naso, alla bocca e agli occhi, diluiti con altri oli vegetali, o ad altre sostanze, che possono apportare benefici alla pelle del viso.

Per la pelle normale, è meglio usare gli oli essenziali alle essenze di benzoino, inceso, palmarosa, camomilla, lavanda, rosa, finocchio, limone, carota, genario e neroli, abbinandoli all’olio di mandorle dolci, a quello di jojoba, all’albicocca o alla nocciola.

Quelli più adatti alla pelle grassa, invece, sono gli oli essenziali all’arancio, al tea tree, alla salvia scalrea, alla lavanda, al lemongrass, al petitgrain, al ginepro e al rosmarino, associandoli all’olio di vinaccioli, che risulta poco viscoso.

Chi ha una pelle secca dovrebbe usare delle essenze più delicati, come il patchuoli o la rosa, miscelandoli con degli oli come quelli alle germe di grano, all’oliva, al sesamo o alla soia.

Chi è affetto dal problema dell’acne, può usare gli oli essenziali alla lavanda e alla camomilla, per fare delle vaporizzazioni depurative e sfiammanti, versando quattro gocce del primo e tre del secondo, in un litro bollente di acqua, facendo dei suffumigi a occhi chiusi, per circa cinque minuti.

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