Pelle secca: in cosa consiste e come curarla?

Un danneggiamento dello stato protettivo superficiale dell’epidermide determina una pelle secca, contraddistinta da screpolature, arrossamenti e disidratazione.

Che cos’è la pelle secca?

Una pelle secca è una pelle che si presenta sottile e granulosa. È una cute predisposta ad un invecchiamento precoce, a desquamazione, irritazioni,  arrossamenti e couperose.

Questo è dovuto ad una disidratazione interna e/o da uno scorretto funzionamento delle ghiandole sebacee, che provocano questi tipi di inestetismi, facilmente riconoscibili.

Lo stato più superficiale della pelle è denominato epidermide, composto da cheratinociti, le cellule della pelle. Esse migrano dallo strato profondo dell’epidermide verso quello più superficiale, a contatto con il mondo esterno. Questo trasferimento avviene in 25/30 giorni, prendendo in nome di cellule cornee, esse sono prive di nucleo e vengono eliminate naturalmente da attriti con superfici come gli indumenti, detergenti di lavaggio e con l’aria. Quando questa desquamazione è troppo frequente, la pelle del viso di assottiglia, causando arrossamenti ai primi sbalzi di temperatura, anche se minimi, ed ad arrossamenti.

Gli arrossamenti cutanei che principalmente si manifestano su zigomi, guance, su i lati del naso e sul mento, sono facilmente confondibili con la couperose, altro inestetismo causato dalla pelle secca. Essa non è un semplice rossore localizzato momentaneamente, ma esso persiste nel tempo diventando anche permanente, non vi è alcun aumento della temperatura cutanea. Questo sintomo è dovuto ad una perdita di elasticità dei capillari per la loro sclerotizzazione.

Cause

Questa particolare condizione cutanea può essere causata, principalmente, da due fattori, il primo è una carenza di sebo, chiamata pelle secca ipolipidica; il secondo è dovuto da una disidratazione profonda, denominata pelle secca disidratata.

In entrambe, la causa principale è un danneggiamento del film idrolipidico, esso è una pellicola con il principale scopo di proteggere la pelle, composto al 95% da sebo ed il restante, dal NMF (Natural Moisturizing Factor) Fattore d’Idratazione Naturale. Esso è il secondo strato di barriera naturale della pelle. Quando la corneocita ( cellula granulosa morta) si dissolve da essa fuoriescono enzimi, proteine,aminoacidi, sali e zuccheri che creano questo scudo con lo scopo di mantenere l’idratazione.

La pelle secca ipolipidica, come accennato, è una pelle che è carente di sebo, in quanto le ghiandole sebacee rallentano la loro normale produzione, creando un inefficiente mantello idrolipidico protettivo. Infatti essa si presenta sottile e ruvida. Alcune delle cause dell’insufficienza sebacea sono dovute ad uno scorretto funzionamento di ovaie e tiroide.

La carenza di grasso/sebo è strettamente collegata alla mancanza di acqua, disidratando le cellule cornee, esse di conseguenza tendono a desquamarsi precocemente.

Le cause della disidratazione superficiale e profonda

Esistono due gradi di disidratazione cutanea della pelle secca, essa si divide in: disidratazione superficiale e profonda.

  1. La disidratazione superficiale della pelle secca è causata dall’incapacità delle cellule cornee di trattenere l’acqua, questa evapora precocemente poiché il film idrolipidico non è in grado di trattenere le molecole di H2O. A generare questa disidratazione abitualmente sono: errati trattamenti estetici, agenti atmosferici come vento ed eccessivo freddo, utilizzo di prodotti per le detersione con un PH troppo aggressivo. Quando questa condizione penetra fino al derma, la pelle secca ha una disidratazione profonda, comportando un assottigliamento del cuscino idrico, posto tra l’ipoderma e i muscoli mimici facciali. Le cause che portano a questo stato di pelle secca sono l’invecchiamento cutaneo, menopausa, un non ottimale funzionamento dell’apparato digerente, problematiche epatiche, stress, intestino pigro, eccessive e prolungate esposizioni a raggi UV ed abuso di diuretici.
  2. A volte queste condizioni di pelle secca ipolipidica e pelle secca disidratata, si fondono fra loro causando una terza condizione cutanea, che prende il nome di pelle secca disidratata alipidica. Le caratteristiche di questa pelle secca è l’insorgere di xerosi e/o di dermatite atopica. La xerosi è un inaridimento dello stato corneo, il quale ha una perdita di acqua superiore all’ 80%, il film idrolipidico non è più in grado di trattenere le molecole d’acqua, esse evaporano, generando una desquamazione troppo frequente e prematura. La cute appare screpolata e squamosa. Sono agevolate l’insorgere di fessure, rughe e ragadi. Le cause più diffuse per questo stato di pelle secca sono l’esposizione solare, una dieta povera di acqua e vitamine, lavaggi troppo frequenti e l’utilizzo di una cosmesi non adeguata allo stato di salute della pelle.

La dermatite atopica, più comunemente denominata eczema, è un’infiammazione della palle, caratterizzata da pruriti, arrossamenti e vescicole.

Sintetizzando, le cause che portano ad una pelle secca, in ogni suo stato, sono:

  • poca protezione contro le intemperie
  • non adeguati cosmesi e detergenti
  • eccessiva esposizione solare
  • cattiva alimentazione.
  • predisposizione genetica a riguardo
  • stress

Rimedi

La pelle secca necessita di particolari cure ed attenzioni. Vediamo di seguito come porre rimedio mediante gli ingredienti ed i cosmetici giusti.

Nel caso specifico di una pelle secca ipolipidica, essa ha bisogno di nutrizione e di stimolazione a livello ormonale per il sollecito delle ghiandole sebacee, per favorire l’elasticità e la micro-circolazione cutanea.

Nel caso di una pelle disidratata è opportuno utilizzare cosmetici che impediscano la fuoriuscita di acqua dallo stato corneo.

Per rafforzare l’effetto barriera sono consigliati i seguenti ingredienti naturali:

  • Lipidi vegetali: essi creano un’occlusione protettiva superficiale e mantengono compatte le cellule cornee.
  • Ceramidi: sono dei grassi prodotti dalla nutrizione dell’epidermide, hanno la funzione di trattenere i liquidi e mantenere unite le cellule.
  • NMF, come aminoacidi e zuccheri, unendosi alle molecole d’acqua le mantengono nel derma.
  • Collagene ed Elastina: proteine fibrose per dare resistenza ed elasticità al tessuto cutaneo
  • Biostimuline e fitostimuline: per stimolare la fibroblasti (cellule del tessuto connettivo)
  • Acido Ialuronico: per trattenere l’acqua nel derma.
  • Vitamina A: idrata, sollecita la produzione di cheratinociti, protegge da aggressioni di vento, freddo, sole e da detergenti.
  • Vitamina E e Vitamina C: sono un agenti antinfiammatori, migliorano il microcircolo sanguineo, proteggeno da esposizioni ad UV e conservano integre le cellule lipidiche.
  • Vitamina B o Pantenolo: attenua dermatiti ed eritemi. Ne sono ricchi i lievito di birra e la pappa reale.
  • Camomilla, ipocastano e mirtillo, ricche di saponine, attenuano gli arrossamenti.
  • Burro di Karitè ed Olio di Avocado, svolgono un’azione idratante
  • Aloe, malva e passiflora, mitigano le infiammazioni cutanee

La routine quotidiana per la pelle secca deve essere costante e deve comprendere sia le creme per curare la pelle secca, sia le maschere specifiche per pelle secca che i sieri per chi ha la pelle secca.

Il nostro consiglio è quello di introdurre due volte a settimana nella propria skin care l’applicazione di una maschera idratante e, giornalmente, prima della crema notte, un siero specifico per idratare la pelle secca, come Lereel alla bava di lumaca.

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