I trattamenti ayurvedici per il viso

L’Ayurveda è l’antica medicina indiana, che si basa su una profonda conoscenza del corpo e delle sua relazione con la mente. Essa non è solo una scienza medica, ma anche una sorta di filosofia (e psicologia), e si può usarla anche per curare la bellezza del corpo e del viso.

Che cos’è l’Ayurveda?

Nata in oriente migliaia di anni fa, l’Ayurveda è, in realtà, un’antica filosofia che si basa su una profonda conoscenza di tutto ciò che riguarda il corpo, la mente e lo spirito umano, e comprende otto rami: la medicina generale, la tossicologia, l’otorinolaringoiatra, la pediatria, la geriatria, la chirurgia, la scienza dello spirito e gli afrodisiaci.

Essa comprende, inoltre, di seguire cinque principi di comportamento, affinché la salute, la psiche e l’animo umano rimangano ben in equilibrio, ovvero:

  • l’astenersi dallo uccidere (anche gli animali);
  • l’astenersi dal rubare;
  • l’astenersi da comportamenti sessuali scorretti;
  • l’astenersi dal mentire;
  • l’astenersi dal consumare alcol.

La medicina ayurvedica, si basa sul concetto di tre dosha, ossia tre tipi costituzionali di base, che influenzano le energie di esseri umani, animali ed anche oggetti. Questi tre dosha sono conosciuti come vata, pitta e khapa. Il primo è un’energia predominante, che tende a rendere le persone superattive, il secondo può essere considerato un’energia di livello medio, mentre il terzo è un’energia letargica.

L’Ayurveda per la cura del viso

In una disciplina del genere, non possono di certo mancare dei trattenenti di bellezza: accettare e stare bene con il proprio corpo, apporta diversi benefici alla propria psiche (e, di sicuro, anche allo spirito). Come per la medicina, le cure di bellezza ayurvediche devono aiutare a mantenere in equilibrio i tre dosha sopracitati.

Per il viso (come per la cura del corpo in generare), l’Ayurveda comprende quattro passaggi:

  • lo Shehana, ovvero il massaggio con degli oli, che aiuta a riattivare la circolazione sanguigna e a rafforzare i tessuti della pelle;
  • lo Swedana, la terapia del sudore, in grado di aprire e lasciar respirare i pori della pelle;
  • il Lepa, che consiste nell’applicazione di una maschera, il Thejus Choorna;
  • il Taila, che comprende l’applicazione del Kumkumadi taila, un olio ayurvedico specifico.

Nella pulizia del viso, questa disciplina orientale prevede l’uso di polveri e spezie, da scegliere in base al proprio tipo di pelle:

Le persone che hanno pelle di tipo vata, ovvero secca, dovrebbe scegliere di applicare sul proprio viso un olio di sesamo, aggiunto a dieci gocce di tre diversi oli essenziali: il sandalo, il geranio e la rosa.

Per una pelle pitta, che tende ad essere mista, occorre un olio di calendula abbinato a dieci gocce di olio essenziale di lavanda, dieci di tea tree e dieci di limone.

Chi ha una pelle khapa, ovvero grassa, dovrebbe usare dell’olio di jojoba associato agli oli essenziale di ginepro, bergamotto e cipresso (sempre dieci gocce ciascuno).

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