Siero viso booster

I sieri per il viso “booster”, a differenza di quelli tradizionali, sono dei prodotti con una texture più fluida, più forte, e che vanno utilizzati solo per dei brevi periodi. In questa guida verrà fornita spiegazione sul modo di utilizzo di questo tipo di siero, le varie tipologie in commercio e consigli per la scelta del siero booster migliore.

Cos’è e come si usa?

Il booster, come già accennato, è differente dal siero viso vero e proprio. Spesso si può trovare sotto forma di gocce, e va applicato sul viso prima dei trattamenti quotidiani. Il siero booster, come già si può capire dal suo nome (che significa “amplificare”), ha un’azione amplificata, in grado di risolvere un problema specifico.

Questo prodotto ed il siero per il viso che si usa di solito, possono essere anche abbinati, in quanto hanno delle funzioni diverse. Il booster, infatti, a differenza del siero, che si applica su tutta la zona T del viso, può essere steso dove si ha un problema specifico. Alcuni booster si possono applicare anche sul contorno occhi o le labbra.

In sostanza, il siero viso booster non sostituisce l’azione degli altri cosmetici, che siano creme viso da giorno, da notte o antirughe, ma ne aumenta l’efficacia.

Si usa per un breve periodo, una o due volte al giorno, quotidianamente, prima del siero e delle crema e, su suggerimento del dermatologo, si può anche miscelare alla seconda. Se si usa il siero, invece, è bene applicarlo prima di quest’ultimo.

Quando si applica sul viso, dopo la detersione, non va mai massaggiato ma picchettato con le dita, se si usa da solo. Se lo si unisce alla crema, invece, si può stendere con una piccola spatola, massaggiando il composto dall’interno verso l’esterno, con dei movimenti circolari, fino a che non viene assorbito del tutto. Da solo o in crema, non ne vanno utilizzate più di tre o quattro gocce.

Non è precluso a un’età specifica, ma di sicuro è un prodotto che può risultare più utile dopo i trent’anni, quando si dovrebbe cominciare a curare di più la propria pelle, dato che la produzione di collegane ed elastina diminuisce.

Le tipologie e gli ingredienti

Sono molteplici, i tibi di booster in commercio, e tra i più comuni si possono includere:

  • i booster all’acido ialuronico, uno dei più utilizzati, che riempie i tessuti, riconfermandogli la giusta quantità di acqua;
  • i booster con AHA o BHA, ovvero degli idrossiacidi alfa e beta, che aiutano a rinnovare le cellule, rendendo il viso più giovane e luminoso, grazie anche alla loro azione esfoliante, che può eliminare macchie e ridurre le rughe;
  • i booster alle vitamine, soprattutto la vitamina C, dall’effetto energizzante sulla pelle, che la rendono di nuovo luminosa ed idratata;
  • i booster agli omega 3 e 6, in grado di migliorare la struttura della pelle, ne ritardano l’invecchiamento cellulare, proteggono dai raggi solari ed eliminano problemi come l’acne;
  • i booster con antiossidanti, che agisce contro i danni provocati dall’ossidazione della pelle, dovuti ad agenti esterni, come il freddo o l’eccessiva esposizione al sole.

C’è una particolare categoria di booster, ovvero gli autoabbronzanti in gocce, che non solo hanno un’azione rigenerante e levigante, ma possono anche “colorare” la pelle, grazie ai DHA e l’eritrulosio.

Uno dei booster più naturali, è sicuramente l’olio di mandorle in gocce, del quale se ne possono unire poche gocce ad una crema per il viso, in modo da contrastare la secchezza della pelle ed, eventualmente, rendere meno aggressivi alcuni scrub.

Come scegliere un siero booster

Essendo un prodotto altamente concentrato, è preferibile chiedere consiglio ad un dermatologo, per capire quale sia il migliore per il proprio problema e per quanto tempo applicarlo sulla pelle. Senza contare che dei buoni booster hanno un costo non indifferente, che può partire da trenta euro ed arrivare anche a cento.

Ogni tipologia di booster sopracitata, ha diverse funzioni, ma questo genere di prodotto viene utilizzato in modo particolare per rivitalizzare la pelle, idratarla e renderla più luminosa.

Dunque, per scegliere nel migliore dei modi il siero booster è necessario saper leggere l’Inci ed evitare quelli che contengono ingredienti dannosi per il proprio viso, il consiglio è di optare sempre verso quelli con la percentuale maggiore di ingredienti naturali.

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